Biblioteca Civica “Mariateresa Di Lascia”

Fiuminata

La Biblioteca è intitolata alla scrittrice Mariateresa Di Lascia: di origini fiuminatesi, è conosciuta per aver vinto il Premio Strega nel 1995 con il romanzo “Passaggio in ombra” e aver fondato “Nessuno tocchi Caino”, l’organizzazione internazionale che si batte contro la pena di morte nel mondo. La Biblioteca possiede numerose monografie che riguardano diversi argomenti: scienza, arte, letteratura italiana e straniera, storia, geografia, religione, filosofia, scienze sociali; ci sono anche delle sezioni dedicate ai periodici, alla regione Marche, alla narrativa e alle letture per bambini e ragazzi. Nel 2008 si è costituito un Fondo, donato dal neurofisiologo Mauro Mancia e a lui intitolato, che contiene opere altamente specializzate di psichiatria, neurofisiologia, psicoanalisi, psicologia; arricchisce la donazione un’ampia raccolta di letteratura, filosofia, sociologia e antropologia. Vi è infine una sezione con tutti i romanzi che partecipano al Premio letterario “Mariateresa Di Lascia”, che si svolge, ad anni alterni, a Fiuminata e a Rocchetta Sant’Antonio: dedicato alla narrativa al femminile, comprende molte delle più importanti novità letterarie del panorama nazionale uscite negli ultimi anni.

Accademia Georgica

Treia

Biblioteca Antica – Archivio Storico
Catalogo della Biblioteca http://opac.unimc.it

Biblioteca Comunale

Castelraimondo

Biblioteca “Enrico Mestica”

Apiro

Il prestito librario è completamente gratuito e non richiede alcun tipo di tessera o quota associativa.

A seguito dell’adesione al programma nazionale Nati per Leggere, oltre ai volumi classici, c’è un ampio settore dedicato alla letteratura per l’infanzia, spesso aggiornato alle ultime novità. Dal mese di novembre al mese di giugno, vengono organizzati degli incontri di lettura a cadenza mensile per i bambini e le loro famiglie. Il calendario degli incontri e tutte le altre iniziative della biblioteca vengono pubblicati sulla pagina Facebook (Biblioteca “E. Mestica”) e sul sito del Comune di Apiro.

A disposizione degli utenti c’è un PC con accesso a Internet utilizzabile per mezz’ora.

Il locale, ben riscaldato in inverno e sempre silenzioso, è il luogo ideale anche per ragazzi che abbiano bisogno di uno spazio adeguato per lo studio, le ricerche scolastiche o per semplici letture autonome.

Biblioteca Comunale “Dialti”

Esanatoglia

La Biblioteca offre: Servizio prestito (necessaria la tessera, cedibile ai familiari, del costo di 2 E), Libera consultazione degli oltre 5000 volumi in possesso della biblioteca: molto materiale enciclopedico (di ogni disciplina) e nuovi arrivi per quanto riguarda i testi di narrativa e di saggistica; abbiamo notevolmente ampliato anche il settore storico-artistico locale, Iniziative culturali di vario genere (per bambini ed adulti), Un angolo per bambini, Internet e pc disponibili al pubblico per ricerche, documentazione e scrittura di testi, Fotocopie, I volontari della biblioteca NON sono tenuti a fornire un aiuto nello studio a bambini e ragazzi, I minori al di sotto dei 10 anni dovranno essere necessariamente accompagnati dai genitori, che si dovranno occupare anche della loro sorveglianza, I volontari della Biblioteca si offrono (per gruppi di almeno 4 persone e previa prenotazione di almeno 5 giorni) per delle visite guidate del paese.

Biblioteca ITIS

San Severino Marche

Biblioteca Ascariana

Cingoli

Storia L’aggettivo Ascariana, che distingue questa biblioteca, deriva dal cognome del monaco silvestrino Giovanni Ludovico Ascari, al quale si deve la donazione che ne costitisce l’origine. Giovanni Ludovico, al secolo Giacomo, nacque a Mirandola, in provincia di Modena, nel 1680; entrato nella Congregazione silvestrina, fu affiliato, subito dopo la sua professione – avvenuta nell’anno 1722 – al monastero di S.Benedetto di Cingoli dove, tranne brevi allontanamenti, rimase per tutta la vita. Sin da subito, contando su un ingente peculio privato, iniziò ad acquistare libri, venendo così ad incrementare notevolmente la piccola “libraria” che il monastero forse già possedeva. Nel 1745 un breve del papa Benedetto XIV, emanato su richiesta dello stesso Ascari, istituzionalizzò la raccolta, ne fissò le regole di funzionamento e in qualche modo ne segnò il futuro: la biblioteca sarebbe rimasta a Cingoli aperta al pubblico e qualora il monastero fosse stato soppresso la biblioteca sarebbe stata da intendersi donata e assegnata alla comunità civile cingolana. Così, dopo che i silvetrini furono costertti nel 1810 a lasciare il monastero di S.Benedetto in seguito alla soppressione napoleonica, il Comune, appellatosi al breve di Benedetto XIV, ne ottenne la consegna dalla Tesoreria pontificia. La biblioteca fu collocata nel palazzo Silvestri, allora sede dell’Accademia degli Incolti, che avrebbe provveduto alla custodia e alla apertura. Qui rimase fino al 1872 quando, essendo l’Accademia in via di scioglimento, il Comune ne affidò la gestione al seminario vescovile. Nel 1950 il Comune rivendicò il possesso della sua biblioteca, prevedendone la collocazione in alcune stanze del pubblico palazzo. Nel 1977 finalmente, in ottemperanza alla volontà del fondatore, la biblioteca Ascariana diviene proprietà comunale. Questa raccolta libraria – circa 3.000 edizioni – costituisce il più importante fondo antico dell’attuale biblioteca comunale.

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